La Chiesa di Cristo / 1: identità (Atti 11:26)

13 giugno 2017

 

L’identità della Chiesa di Cristo è radicata nella Parola del Signore, vale a dire nella Bibbia, che peraltro costituisce l’unica fonte d’autorità per la Chiesa stessa. E proprio dalla Bibbia è possibile apprendere che il termine “chiesa” significa “assemblea” (dal greco ekklesìa) e non “edificio di culto”, come solitamente si crede. La Chiesa è allora una costruzione spirituale, composta di pietre viventi; è la riunione dei discepoli di Gesù (i “cristiani”), divenuti tali dopo aver liberamente ascoltato il Vangelo e aver chiesto e ricevuto il battesimo (il battesimo degli infanti è una realtà posteriore alla Chiesa del N.T.).

La Chiesa è di Cristo perché Cristo l’ha edificata a prezzo del proprio sangue, e perché egli è l’unico Signore e l’unico mediatore tra Dio e i peccatori, portando così a compimento il progetto di riconciliazione voluto dal Padre.

La Chiesa, tutta rivolta alla glorificazione di Dio tramite Cristo, segue continuamente il principio d’unità dello Spirito stabilito nelle Scritture (Efesini 4:4-6): vale a dire, c’è un solo corpo (Chiesa), un solo Spirito, una sola speranza, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio.

La Chiesa descritta nelle pagine del N.T. viveva per annunciare al mondo la “buona notizia” (vangelo) della presenza di Dio tra gli uomini nella persona e nell’opera del Signore Gesù – dunque, per dare testimonianza del suo sacrificio, della sua risurrezione e del suo ritorno. Soprattutto, la Chiesa si preparava al ritorno di Gesù vivendo separatamente dal peccato (“santificazione”; per questo tutti i cristiani erano chiamati “santi”). Ovunque la Chiesa di Cristo propone oggi un ritorno autentico alla vera ed unica dottrina del Signore e alla Chiesa presentata nel N.T., per praticare quel cristianesimo delle origini così spesso maltrattato e adulterato nel corso dei secoli. Nonostante tutte le difficoltà dovute al materialismo e al paganesimo imperanti nella società odierna, è ancora possibile diventare e rimanere solo e semplicemente cristiani, di là da ogni etichetta umana.

Arrigo Corazza (2008)