La Bibbia di Satana (14 settembre 2018)

14 settembre 2018

 

Non esiste. No, non c’è una Bibbia di Satana, ma sarebbe oltremodo vantaggioso se esistesse. Un credente sarebbe forse più interessato a consultare la “volontà” di Satana che quella di Dio!

Sì, perché conoscendo ciò che il demonio desidera sarebbe in grado di aggirare il facile ostacolo, evitando le insidie del maligno, senza neppure una prudente cautela. Conoscendo la volontà di Satana, basterebbe “non fare” ciò che dice lui, per essere automaticamente dalla parte di Dio.

Non esiste infatti un terreno neutrale, una zona di parcheggio posta tra le due attrazioni (Giacomo 4:4; Matteo 6:24). Se si fa la volontà di Uno, automaticamente si è certi di non fare quella dell’altro. Se non si fa la volontà di Uno, automaticamente si sta facendo quella dell’altro.

Sarebbe comodo poter disporre della “rivelazione” di Satana anche perché potremmo operare un’analisi di confronto che faciliterebbe una comprensione e una scelta non più esitanti, ma precise e decise. L’apocalisse di Satana riuscirebbe forse più effettiva o meno efficace. Pensate un po’ all’importanza di una conoscenza della “Parola di Satana”, laddove venisse detto – ad esempio – che “chi non è stato battezzato sarò condannato”! Oppure se uno è nato di nuovo, non entrerà nel regno di Satana! Non c’è la Bibbia di Satana, ma c’è la Bibbia di Dio! Non occorre conoscere la volontà del demonio, per essere condannati, quando invece abbiamo a portata di mano la volontà di Dio per essere salvati.

La rivelazione della disubbidienza non starà mai alla pari con la rivelazione dell’ubbidienza. Del resto, la Bibbia di Satana tutt’al più direbbe di non fare quelle cose che Dio ha detto di fare, oppure di fare quelle cose che Dio ha detto di non fare, o di dare importanza di rivelazione alle cose che Dio non ha rivelate. È insomma abbastanza facile prevedere ciò che il nemico di Dio vorrebbe: esattamente l’opposto di quello che vuole Dio!

Dio vuole che la comune adunanza non venga disertata, mentre Satana direbbe di andare a pesca o a caccia, oppure di dormire, di “mangiare e bere” perché domani …

Dio vuole che la chiesa insegni tutte le cose che Gesù ha ordinate, mentre Satana direbbe che non ha importanza, questo concetto, o almeno non è completo, perché le cose che Dio non ha vietate sono implicitamente consentite.

Dio vuole che si cerchi “prima il Regno” e la giustizia. Satana suggerirebbe che “prima” si deve pensare al domani, alla casa, al lavoro, alla sistemazione, alla propria salute, alla famiglia, all’educazione, al piacere, alla carriera, alla popolarità … poi al Signore!

Dio vuole che i Suoi figliuoli provino gli spiriti per vedere se sono da Dio; Satana direbbe che non serve, che tutti sono buoni, bravi, devoti, onesti, e che, alla fin fine, tutta la faccenda si chiuderà con un’immensa abbracciata e tutti godranno in eterno!

Dio vuole che la gente cambi radicalmente per adattarsi alla Verità; Satana vuole che la Verità e si adatti alla gente e segua l’andazzo del tempo.

E così la chiesa del Signore, non basandosi più sulla Parola divina, verrebbe a trovarsi – senza accorgersene – in una posizione nuova: una sinagoga di Satana (Apocalisse 2:9).

Alessandro Corazza [1926-2017] (1978)